Densitometria Ossea - DEXA

DEXA - DENSITOMETRIA OSSEA A RAGGI X

La Densitometria Ossea, meglio nota come MOC (Mineralometria Ossea Computerizzata), è un esame diagnostico fondamentale per la valutazione dello stato di salute delle ossa e per la predizione di eventuali rischi di fratture.

Misura infatti la massa ossea, ovvero la quantità di calcio e di altri minerali (fosforo, fluoro, magnesio) che conferiscono all’osso notevoli proprietà come durezza, rigidità e resistenza.

La tecnica di riferimento ad oggi è la Densitometria ossea con tecnica di assorbimento a raggi x (DEXA), considerata il Gold Standard per la diagnosi e il monitoraggio di osteopenia e di osteoporosi.

Sutera Imaging ha investito recentemente nel più avanzato sistema per la valutazione delle ossa disponibile sul mercato: Horizon.

Sviluppato dalla Hologic, Horizon è un Densitometro osseo ad assorbimento di raggi x a doppia energia - DEXA.

Esami che è possibile eseguire con Horizon:

  • Densitometria ossea lombare e femorale per la valutazione della salute ossea (screening osteoporosi).
  • Densitometria di anche con protesi per la valutazione delle aree peri-protesiche.
  • Densitometria Total Body per la valutazione del contenuto minerale dello scheletro in toto.
  • Morfometria Vertebrale per visualizzare colonna e vertebre ed evidenziare deformità e rischio fratture.
  • Composizione corporea totale: misurazione precisa di massa grassa, massa magra, e massa totale. Questo esame consente di avere una maggiore consapevolezza circa la propria composizione corporea ed è proprio per questo che sempre più sportivi ricorrono ad esso per adattare al meglio piani alimentari e programmi di allenamento.

Vantaggi di un Densitometro DEXA rispetto ad altri tipi di densitometri (ad ultrasuoni, QOS, TC-MOC)

  • basse dosi di radiazioni incidenti sul paziente;
  • riduzione dei tempi di esecuzione dell’esame;
  • migliore qualità dell’immagine in termine di risoluzione e precisione.

Preparazione

Non è richiesta alcuna preparazione specifica.

Come si esegue l’esame e principio di funzionamento

Il paziente, dopo aver tolto qualsiasi oggetto metallico, viene invitato a sdraiarsi sul lettino in posizione supina. Sotto il materassino vi è la sorgente di emissione dei raggi X. Al di sopra invece vi è il detettore, un braccio rotante a C, che scorre sopra il corpo del paziente. Il detettore quindi acquisisce i fasci di raggi x attenuati dal distretto corporeo esaminato, dalla cui interpretazione ed elaborazione si ottiene il dato densitometrico. L’esame dura in media dai 3 ai 5 minuti.

Chi può effettuare l’esame

Non vi sono esclusioni particolari. Per le pazienti in età fertile, l’esame può essere eseguito solo se è possibile escludere lo stato di gravidanza.

L'indagine è assolutamente indolore, non è invasiva (bassissima dose di radiazioni ionizzanti), ed è ripetibile nel tempo.

Ogni quanto va ripetuto l’esame

Di solito l’esame va ripetuto ogni 12-24 mesi al fine di valutare le modifiche della massa ossea nel tempo e monitorare l’efficacia di una eventuale terapia intrapresa.

Risultato dell’esame

Il risultato densitometrico del paziente (BMD, densità minerale ossea) viene confrontato con:

  • Il valore medio di soggetti adulti sani, dello stesso sesso del paziente e di età pari a 25-30 anni (età in cui si ha il picco di massa ossea - T-score);
  • e /o quello medio di soggetti di pari età e sesso (Z-score);

I valori ottenuti dopo la scansione sono riportati automaticamente su una curva di riferimento normalizzato per età e per sesso. Il referto mostra una rappresentazione grafica delle regioni analizzate ed i valori densitometrici ottenuti.

Interpretazione risultati: Criteri WHO

Categoria diagnostica

T-Score

Rischio Frattura

Normale

≥ -1

Basso

Osteopenia

< -1 ≥ - 2,5

Medio

Osteoporosi

< - 2,5

Alto

Osteoporosi severa

(e presenza di frattura osteoporotica)

< - 2,5

Molto Alto

 

  • T-score uguale a 0 indica che il soggetto esaminato presenta una densità ossea uguale a quella media delle persone giovani;
  • T-score pari o superiore a -1 viene comunque considerato normale.
  • T-score compreso tra -1 e -2,5 il soggetto presenta una densità ossea ridotta non grave ma sufficiente per impostare, insieme al proprio medico, un trattamento efficace per impedire l’insorgere dell’osteoporosi.
  • T-score pari o inferiore a -2,5 indica la presenza di osteoporosi e la necessità di cure mediche appropriate.